LA STRADA DEL DURELLO

Un breve itinerario nella zona di produzione del Lessini Durello segue il corso del torrente Alpone. Da Soave, ci si dirige verso Monteforte d'Alpone, raggiungendo poi Roncà, dove esiste un museo dei fossili. Si giunge quindi a Montecchia di Crosara: su di un colle c'è la chiesa di San Salvaro. L'itinerario lungo la Val d'Alpone prosegue verso San Giovanni Ilarione e arriva infine a Vestenanova, dove spicca la chiesa parrocchiale ornata da un poderoso colonnato. Vale poi la pena allungare il viaggio sino a Bolca, in piena Lessinia (900 metri di altitudine), dov'è da non perdere la visita al museo dei fossili, raccolti nella "pesciàra" locale, celebre per i suoi magnifici pesci fossili.




SENTIERO DEI FOSSILI DI RONCA'


Il percorso è di interesse naturalistico-panteontologico che solo di recente è stato realizzato. L'ambiente è dei più interessanti, durante l'escursione è possibile incrociare qualche capriolo, vedere un falco volare o notare tracce del passaggio di lepri.
Si parte dalla piazza del Comune verso la pizzeria "Due Pini": il primo giacimento che si incontra è di nummuliti, proseguendo, oltrepassata corte Cavaggioni, si prende a destra il primo sentiero per sbucare nella contrada Zamboni. Da qui il sentiero sale e si addentra in boschi e vigneti, dove si possono ammirare paesaggi di grande effetto che sfociano, infine, sul panorama dell'immensa pianura sottostante. Il percorso prosegue fino al Costo, caratterizzato dalla presenza di un'antica casa colonica.
Se si vuole attraversare gli Stati di Roncà, prima di raggiungere il Costo, occorre piegare verso destra subito dopo il torrente, in questo modo si torna sulla strada provinciale che porta a Roncà e quindi si attraversa il Parco della Lessinia.
Se invece si svolta a sinistra, si prende un sentiero in cima al quale si estendono i giacimenti dell'Orizzonte geologico di Roncà: l'estremo limite del mare Mesogeo.
Continuando il percorso si raggiungono le piccole cascate originate dal torrente Valle della Chiesa, poco più sotto si scorge la contrada Buso, famosa per essere una sorta di museo all'aperto dove è facile trovare fossili di ogni tipo. Seguendo il corso del torrente, si arriva a un mulino e poi alla chiesa parrocchiale, da dove si torna in piazza. Per approfondire la conoscenza dei fossili di Roncà è consigliabile una visita presso il Museo, si troveranno esposti oltre duecento reperti provenienti dalla zona degli Strati e dintorni.




LE VALLI D'ALPONE E D'ILLASI
Monteforte d'Alpone, Costalunga, S.Giovanni Ilarione, Vestenanova, Bolca, Cogollo, Tregnago, Soave.

Si parte dalla Piazza di Monteforte e dopo 200 mt si gira a sinistra per Costalunga; in poco tempo da Panarotti si raggiunge Bolca, da dove si può ammirare un magnifico panorama, dopodi chè si sale per visitare il museo dei fossili e si scende per Sprea percorrendo una strada stretta e coperta da castagni; si passa da Tregnago ed infine si arriva alle mura di Soave. Si tratta di un interessante itinerario lungo il quale è possibile visitare le cantine produttrici di vino.