Piatti tipici della cucina veronese sono il BOLLITO CON LA PEARA', carne di manzo accompagnata da una salsa a base di pane grattugiato, formaggio, midollo, brodo e pepe nero.
Ingredienti:
250gr di midollo di manzo
50gr di burro
250gr di pane grattuggiato
1/2 litro di brodo di carne
pepe, per metà macinato finissimo e
per metà granuloso
sale
GLI GNOCCHI , uno squisito impasto fatto con patate, farina bianca ed uova, da gustare con sugo di pomodoro o con zucchero e cannella.


Ingredienti:

200gr di farina di frumento
200g di farina di granturco
sale
LA PASTA E FASOI, un piatto tra zuppa e pasta. "Nella terra dove si fa largo uso di vino è opportuno ingerire cibi forti che "tengano" il vino attutendone l'ardore. A tale scopo risponde egregiamente la pasta e fagioli, piatto robusto e massiccio, quasi muscoloso, ruvidamente plebeo escogitato dalla fantasia dei poveri, sempre insuperabile nell'arte di mangiar bene" (da Verona a Tavola, edizione 1995).


LA PASTISSADA DE CAVAL, una ricetta vecchia di mille e cinquecento anni. Secondo la tradizione al termine della battaglia combattuta nel 489 tra Teodorico, re degli Ostrogoti, e Odoacre, re dei Barbari, erano centinaia i cavalli che giacevano morti sul terreno. I veronesi, non volendo che tutta quella carne andasse sprecata, la tagliuzzarono e misero a macerare nel vino Amarone, aromatizzandola con spezie e verdure, per poterla consumare all'occorrenza, cuocendola a fuoco lento.
LA POLENTA , il nutrimento tipico dei contadini poveri della Pianura Padana, che viene preparato con farina di granoturco cotta in acqua salata. Per gustarla "alla veronese" bisogna mangiarla condita con fagioli ben cotti (polenta infasolà) o in accompagnamento alla cacciagione (polenta e osei).
Ingredienti:
400g di farina gialla
acqua
LA SOPRESSA , un "salame" realizzato con impastando carni suine aromatizzate con aglio, vino, sale e pepe.


I TORTELLONI DI ZUCCA, realizzati con una pasta che viene tirata sottile come la seta, tagliata e annodata come un fazzoletto, arricchita con un delicato ripieno a base di zucca.


Tra i dolci primeggia IL PANDORO, il dolce natalizio per eccellenza a base di farina, uova, zucchero, burro e lievito. Ha una forma alta e slanciata, con disegno a costole rilevate. Ricoperto di zucchero vanigliato è molto apprezzato per la sua pasta, morbida e leggera, per il suo sapore delicato e il fragrante profumo. Fu realizzato nel 1894 da Domenico Melegatti nel suo laboratorio di corso Porta Borsari; sull'edificio, situato al numero 21 della via, sono ancor oggi visibili la storica insegna e le riproduzioni di pandori che ornano la facciata.  
Nelle altre stagioni si possono gustare LA PASTA FROLLA, LE SFOGLIATINE, I CROSTOLI, LE FRITTOLE, LE FAVETTE E IL MANDORLATO di Cologna Veneta, un dolce a base di mandorle lievemente abbrustolite e poi passate al forno, con l'aggiunta di miele, zucchero e pasta dolce.
Ingredienti per i crostoli di Carnevale:
500gr di farina
500gr di zucchero
100gr di burro
2 uova
la buccia grattuggiata di 1/2 limoni
1 bicchierino di grappa
abbondante olio per friggere
3 cucchiai di zucchero a velo
 
Tra i Colli Berici, I PISELLI DI RISO hanno stretto un sodalizio di bontà; si sono talmente legati in amicizia, che non si possono più separare. Quindi, se transitate da queste belle zone, non osate rifiutare l’assaggio di uno squisito piatto di RISI E BISI, il cui dolce suono musicale è già un inno alla dolcezza della ricetta.
Cos’è che rende così buono questo piatto? Forse, il fatto che qui, i baccelli, non vengano buttati via dopo averne sgranato i tondi piselli; ma vanno ad insaporire il brodo di cottura. E che brodo...
Il resto è scritto nella memoria gastronomica delle donne di Lumignano.
Ingredienti:
250gr di riso vialone nano
1Kg di piselli freschi
70gr di burro
olio di oliva
60gr di pancetta di maiale magra
1,2 litri di brodo, di carne o vegetale
prezzemolo
sale - pepe
1 cipolla grossa
formaggio grattugiato
IL RISO è uno degli elementi fondamentali della cucina vicentina: oltre al risi e bisi si cucinano i risotti con la zucca, gli asparagi, il luppolo, le trippe, le salsicce, i fegatini, le quaglie e altri.

Il piatto più emblematico è IL BACCALA' ALLA VICENTINA accompagnato da polenta fresca o abbrustolita, che riesce bene solo se cucinato in un certo quantitativo.
Ingredienti:
800gr di baccalà già ammollato
2 cipolle
4 cucchiai d'olio d'oliva extra vergine
1/2 bicchiere di vino bianco secco
sale - pepe

Nelle pasticcerie è raccomandabile l'acquisto della FREGOLOTTA e degli ottimi AMARETTI.
Ingredienti:

200gr di farina
200gr di zucchero
200gr di mandorle sgusciate
2 tuorli d'uovo
2 cucchiai di panna
20gr di burro
un pizzico di sale