Il Durello è un vitigno indigeno, coltivato nella limitata fascia collinare della Lessinia orientale, a cavallo fra le provincie di Vicenza e Verona. Il vino prende il nome dalle uve di durella, usate il prevalenza per la sua produzione, e dalla fascia montuosa dei Lessini. Caratteristica per gli acini color giallo citrino, questa varietà è sopravvissuti a nel tempo grazie alla sua straordinaria resistenza alle malattie che hanno a più riprese flagellato i vigneti italiani. A riconoscimento di questa specificità è giunto il riconoscimento della denominazione di origine controllata che interessa per 460 ettari 7 comuni del Veronese e per 85 ettari 20 centri del Vicentino ma principalmente Arzignano, Castelgomberto, Chiampo, Brogliano, Gambugliano e Trissino. La denominazione è stata sotituita nel 2001 dalla nuova doc Monti Lessini. Il "vecchio" Durello è stato così ribattezzato Monti Lessini Durello. Sono state inoltre introdotte le tre sottodenominazioni Monti Lessini bianco, Monti Lessini rosso e Lessini Durello spumante classico
L'area di produzione comprende l'intero territorio dei comuni di Arzignano, Brogliano, Castelgomberto, Chiampo, Gambugliano e Trissino in provincia di Vicenza e di San Giovanni Ilarione e Vestenanova in provincia di Verona, nonché parte dei territori comunali di Cornedo Vicentino, Costabissara, Gambellara, Isola Vicentina, Malo, Marano Vicentino, Monte di Malo, Montebello Vicentino, Montecchio Maggiore, Montorso Vicentino, Nogarole Vicentino, San Vito di Leguzzano, Schio e Zermeghedo in provincia di Vicenza e Badia Calavena, Cazzano di Tramigna, Montecchia di Crosara, Roncà e Tregnago in provincia di Verona. Lo si trova soprattutto nella versione Lessini Durello spumante: ha spuma fine, colore paglierino tenue con riflessi verdognoli, profumo caratteristico lievemente fruttato e sapore acidulo. Le sottodenominazioni ammesse sono il Lessini bianco (anche nella tipologia superiore) da uve di chardonnay, con aggiunte eventuali di pinot bianco, nero o grigio e sauvignon, il Lessini Durello (un bianco tratto almeno per l'85% da uve di durella, con eventuali aggiunte di garganega, pinot bianco, chardonnay o pinot nero; è prevista anche la tipologia superiore), il Lessini Durello passito dolce o amabile, l'ormai classico Lessini Durello spumante, il nuovo Lessini spumante (da chardonnay più pinot bianco e pinot nero), il Lessini spumante rosato o rosè (l'uvaggio è il medesimo, con vinificazione "in rosa" delle uve) e il Lessini rosso, anche in versione riserva (merlot con possibili aggiunte di pinot nero, corvina, cabernet franc, cabernet sauvignon, carmenere).